Cass. pen., sez. II, sentenza 29/09/2023, n. 43848
CASS
Sentenza 29 settembre 2023

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In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non deve in ogni caso proporre all'imputato l'applicazione di una pena sostitutiva, essendo investito, al riguardo, di un potere discrezionale, sicché l'omessa formulazione, subito dopo la lettura del dispositivo, dell'avviso di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., non comporta la nullità della sentenza, presupponendo un'implicita valutazione dell'insussistenza dei presupposti per accedere alla misura sostitutiva.

In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il difensore che, nelle conclusioni o con richiesta formulata subito dopo la lettura del dispositivo, non abbia sollecitato l'esercizio, da parte del giudice, dei poteri di sostituzione delle pene detentive di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen. non può, in sede di impugnazione, dolersi del fatto che non gli sia stato dato l'avviso previsto dal comma 1 di tale disposizione.

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  • 2Autoriciclaggio: la sentenza definitiva sull’infedeltà dichiarativa non basta-va provato il nesso tra somme trasferite e risparmio d’imposta (Cass. Pen. n.…
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    La massima Nel 648-ter.1 c.p. non è legittimo presumere che tutte le rimesse siano “profitto” del reato tributario: serve una motivazione specifica che colleghi i bonifici al risparmio d'imposta accertato con sentenza definitiva. Resta sufficiente la condotta alternativa di “trasferimento”; pene sostitutive precluse se la pena unificata supera i limiti dell'art. 20-bis c.p. La sentenza integrale Cassazione penale sez. II, 18/09/2025, (ud. 18/09/2025, dep. 10/10/2025), n.33640 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 29 gennaio 2025 la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza in data 11 ottobre 2022 del Tribunale della medesima città, ha: - riconosciuto la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 29/09/2023, n. 43848
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43848
Data del deposito : 29 settembre 2023

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