Sentenza 4 giugno 1998
Massime • 1
In tema di notificazioni, la procedura di cui all'art. 159 cod.proc.pen. esige che le nuove ricerche vengano eseguite cumulativamente, e non alternativamente, in tutti i luoghi previsti dalla norma: con la conseguenza che, se le ricerche sono rimaste incomplete, il decreto di irreperibilità e le conseguenti notificazioni eseguite mediante consegna al difensore, ove attengano alla citazione dell'imputato, integrano una nullità assoluta ai sensi degli art. 178 lett c) e 179 cod. proc.pen.
Commentario • 1
- 1. Danno morale, danno non patrimoniale, autonomia, sussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 luglio 2009
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 04/06/1998, n. 10405 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10405 |
| Data del deposito : | 4 giugno 1998 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Signori Udienza pubblica
Dott. Umberto PAPADIA Presidente del 4.6.1998
Dott. Aldo Sebastiano RIZZO Consigliere SENTENZA
Dott. Pierluigi ONORATO (est.) Consigliere N.2055
Dott. Alfredo TERESI Consigliere REGISTRO GENERALE
Dott. Aldo FIALE Consigliere N.4585/98
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso proposto per AT IU, nata a [...] il [...],
avverso la sentenza resa il 26.11.1997 dalla corte di appello di Napoli. Vista la sentenza denunciata e il ricorso,
Udita la relazione svolta in udienza dal consigliere Pierluigi Onorato,
Udito il pubblico ministero in persona del sostituto procuratore generale Wladimiro De Nunzio, che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata, Osserva:
In fatto e in diritto
1 - Con sentenza del 26.11.1998 la corte di appello di Napoli ha confermato quella resa il 29.10.1996 dal tribunale di Napoli;
che aveva dichiarato IU ON colpevole dei reati di cui all'art. 1, comma 1, legge 51671982 (per omessa presentazione delle dichiarazioni obbligatorie ai fini delle imposte sui redditi e dell'i.v.a. per gli anni 1991 e 1992), e all'art. 1, comma 2, lett. a) e b), e comma 3, legge 516/1982 (per omessa annotazione di corrispettivi nella scritture obbligatorie per gli anni 1991 e 1992). Per l'effetto, i giudici, riconosciuta la continuazione tra tutti i reati, condannavano la ON alla pena di nove mesi di arresto e lire 14.000.000 di ammenda, oltre alle pene accessorie di legge, col doppio beneficio.
2 - Il difensore ha proposto ricorso, deducendo violazione di norme processuali stabilite a pena di nullità. Sostiene la nullità del decreto di irreperibilità e degli atti, conseguenti, perché non sono state effettuate ricerche dell'imputata nel luogo di nascita della stessa (Napoli), come prescritto dall'art. 159 c.p.p.. 3 - Il ricorso è fondato e va accolto.
Invero, risulta agli atti che il decreto di irreperibilità dell'imputata, emesso per il giudizio di appello, è seguito a ricerche senza esito effettuate presso il Centro Elaborazione Dati Penitenziario e presso il luogo di domicilio e di residenza anagrafica, ma non presso il luogo di nascita, diverso dal precedente. Orbene, la rigorosa procedura prevista dall'art. 159 c.p.p. esige che le nuove ricerche vengano eseguite cumulativamente,
e non alternativamente, in tutti i luoghi previsti nella norma: con la conseguenza che, se le ricerche sono rimaste incomplete, il decreto di irreperibilità e le conseguenti notificazioni eseguite mediante consegna al difensore - ove attengano alla citazione dell'imputato - integrano una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178 lett. c) e 179, comma primo, c.p.p.. (Cass. Sez. I, n. 3488 del 16.10.1993, c.c. 21.9.1993, De Simone, rv. 195304; Cass. Sez. III, n. 2965 dell'8.8.1996, c.c. 5.7.1996, Vallebona, rv. 206033). Ne consegue la nullità della citazione per il giudizio di appello, e quindi l'annullamento con rinvio della impugnata sentenza.
P.Q.M.
la corte annulla la sentenza impugnata con rinvio ad altra sezione della corte di appello di Napoli.
Così deciso in Roma, il 4 giugno 1998.
Depositato in Cancelleria il 5 ottobre 1998