Sentenza 7 febbraio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 07/02/2002, n. 1667 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1667 |
| Data del deposito : | 7 febbraio 2002 |
Testo completo
O L L 4 7 O B 3 . E N E , ) 1 N E 9 COR 0 1 6 67 /02 O C 9 I 1 Z A - A P 1 R 1 I - T 1 D S I 2 E G . E EPUBBLICA ITALIANA L IC R 9 D A 3 D U E I E C 6 T 4 N E . E T S N E T T LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE P A S Oggetto ( SEZIONE PRIMA CIVILE CONTRIBUTI CONSORTILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 14945/99 CAPPUCCIO Presidente Dott. Giammarco Dott. Ugo Riccardo PANEBIANCO Consigliere Dott. Francesco FELICETTI Rel. Consigliere Cron.4246 Rep. Dott. Massimo BONOMO Consigliere Ud. 30/10/2001 Dott. Giuseppe SALME1 Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CONSORZIO SPECIALE PER LA BONIFICA DI ARNEO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA GIORGIO BAGLIVI 8, presso l'avvocato SERGIO LEONARDI, rappresentato e difeso dall'avvocato RICCARDO LEUZZI, giusta mandato a margine del ricorso;
ricorrente
contro
TT CE;
- intimato 2001 avversO la sentenza n. 514/98 del Giudice di pace di 2237 NARDO', depositata il 03/10/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30/10/2001 dal Consigliere Dott. Francesco FELICETTI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Stefano SCHIRO' che ha concluso per l'accoglimento del primo motivo e l'assorbimento del secondo motivo del ricorso. Svolgimento del processo 1 IT LL, con citazione notificata il 7 gennaio 1998, conveniva dinanzi al Giudice di pace di Nardò il Consorzio speciale per la bonifica di Arneo, esponendo che di essere proprietario di un immobile si- tuato nel territorio del Consorzio e di avere ricevuto avviso di iscrizione а ruolo di contributi consortili per l'importo di lire 171.016. Chiedeva che fosse di- chiarato che il Consorzio non aveva titolo a pretendere detti contributi, e che il medesimo fosse condannato alla restituzione della somma versata. Il Consorzio si costituiva eccependo in via pre- giudiziale l'incompetenza per materia e valore, chie- dendo in subordine il rigetto della domanda. Il Giudice di pace, con sentenza depositata il 3 ottobre 1998, ritenuta la propria competenza, dichia- rava il contributo non dovuto e condannava il Consorzio alla restituzione della somma richiesta. 2 Avverso tale sentenza ha proposto ricorso a questa Corte il Consorzio, con atto notificato il 19 giugno 1999, formulando due motivi di gravame. La parte inti- mata non ha controdedotto. Motivi della decisione 1 Con il primo motivo si denuncia la violazione e la falsa applicazione dell'art. 9, comma 2, c.p.c.; de- gli artt. 862 e 864 cod. civ.; 11, 21 e 59 del R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e successive modificazioni;
vio- lazione e falsa applicazione degli artt. 5 del d.l. 30 dicembre 1982, n. 953, conv. con mod. nella legge 28 febbraio 1983, n. 53 e 8. comma 1 bis, del d.l. 27 aprile 1990, n. 90, conv. nella legge 26 giugno 1990, n. 165; omessa, insufficiente e contraddittoria motiva- zione su un punto decisivo. Si deduce specificamente al riguardo che questa Corte, con sentenza n. 9493 del 1998, a sezioni unite contrariamente a quanto ritenuto dal Giudice di pace con la sentenza impugnata - ha ritenuto la natura tri- butaria dei contributi di bonifica, e la competenza a conoscerne del Tribunale. Con il secondo motivo si denuncia la violazione degli artt. 10, 11, 59 e 111 del R.D. n. 215 del 1933 e dell'art. 860 cod. civ., la violazione delle regole sull'onere della prova, nonchè il carattere apparente 3 della motivazione. Si lamenta in proposito che il giu- dice di pace abbia immotivatamente ritenuto non dovuto il contributo consortile, rifiutando di ammettere la prova testimoniale e la C.T. chieste dal Consorzio. 2 Il primo motivo del ricorso è fondato, dovendosi riaffermare in questa sede il principio (affermato da questa Corte con la sentenza 23 settembre 1998, n. 9493 delle sezioni unite, nonchè successivamente con la sen- tenza 5 maggio 1999, n. 4474 e con numerose altre sen- tenze di questa sezione) secondo il quale i contributi spettanti ai Consorzi di bonifica ed imposti ai pro- prietari per le spese di esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica e miglioramento fon- diario, rientrano nella categoria generale dei tributi, con la conseguenza che la competenza per materia a CO- noscere della domanda con la quale il contribuente chiede la restituzione delle somme versate a tale tito- lo, perchè non dovute, spetta al Tribunale ordinario ai sensi dell'art. 9, comma 2, c.p.c., non essendo stata attribuita dalla legge alla giurisdizione delle commis- sioni tributarie con il d. lgs. n. 546 del 1992. Ciò in quanto con la domanda si fa valere il diritto soggetti- Vo a non essere obbligato a prestazioni patrimoniali all'infuori dei casi contemplati dalla legge. Ne deriva che il ricorso va accolto in relazione al 4 primo motivo, con assorbimento del secondo e la senten- za impugnata va cassata, dichiarandosi competente a co- noscere della causa il Tribunale di Lecce. Si ravvisano giusti motivi per compensare le spese dell'intero giudizio.
P. Q. M.
La Corte di cassazione Accoglie il primo motivo del ricorso. Dichiara as- sorbito il secondo. Cassa la sentenza impugnata e di- chiara la competenza del Tribunale di Lecce. Compensa le spese dell'intero giudizio. Così deciso in Roma, il 30 ottobre 2001, nella ca- mera di consiglio della prima sezione civile. Il Consigliere estensore Il Presidente Giammarco Cappuccio Francesco Felicetti 0 лог IL CANCELLIERE Andrea Breachi 0902 il IL CANCELLERE ESENTE DA REGISTRAZIONE E BOLLO ARTT. 46 E 39 L. 21-11-1991, N.374 (IST.NE GIUDICE DI PACE) 5