Sentenza 27 settembre 2006
Massime • 1
In tema di reati sessuali, la circostanza attenuante prevista dall'art. 609 bis, comma terzo, cod. pen. per i casi di minore gravità è applicabile quando, avuto riguardo ai mezzi, alle modalità esecutive ed alle circostanze dell'azione, si possa ritenere che la libertà sessuale della vittima - che è l'interesse tutelato dalla fattispecie - sia stata compressa in maniera lieve. Pertanto il fatto deve essere valutato globalmente ed assumono rilievo le modalità della condotta criminosa, quali il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e psichiche della stessa, le caratteristiche psicologiche valutate in relazione all'età, l'entità della lesione alla libertà sessuale ed il danno arrecato alla vittima, anche sotto il profilo psichico.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 27/09/2006, n. 40174 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 40174 |
| Data del deposito : | 27 settembre 2006 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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