Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/2009, n. 44522
CASS
Sentenza 15 ottobre 2009

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I risultati delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni disposte per la ricerca di latitanti possono essere utilizzati a fini cautelari nei confronti del soggetto indagato del reato di favoreggiamento personale nei confronti del latitante e, con riferimento ad essi, non operano i divieti di utilizzazione previsti dall'art. 271 cod. proc. pen..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/10/2009, n. 44522
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44522
    Data del deposito : 15 ottobre 2009

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