Cass. pen., sez. II, sentenza 13/05/2025, n. 18101
CASS
Sentenza 13 maggio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Cassazione, Sezione Seconda Penale, ha esaminato il ricorso proposto da un imputato avverso la sentenza della Corte di Appello di Lecce, la quale aveva parzialmente riformato la decisione di primo grado, confermando la responsabilità dell'imputato per i reati di ricettazione, truffa, contraffazione di impronte di cui all'art. 496 c.p. e sostituzione di persona di cui all'art. 494 c.p. L'imputato era accusato di aver falsificato buoni spesa comunali, emessi in occasione dell'emergenza COVID-19, e di averli utilizzati presentando documenti di terze persone. Il ricorso si articolava su due motivi principali: il primo lamentava un vizio di motivazione in ordine all'esclusione dell'assorbimento del reato di sostituzione di persona nel più grave reato di contraffazione di impronte di una pubblica autenticazione, sostenendo che l'utilizzo dei buoni spesa contraffatti e l'esibizione di documenti d'identità altrui costituissero un unico fatto. Il secondo motivo reiterava la violazione dell'art. 494 c.p., argomentando che la Corte di merito avesse mal interpretato tale norma e disatteso la giurisprudenza consolidata in materia, poiché l'esibizione dei buoni nominativi contraffatti implicava contestualmente la sostituzione di persona.

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo i motivi una mera reiterazione delle censure già respinte dalla Corte di Appello, senza prendere in considerazione le motivazioni addotte da quest'ultima. La Suprema Corte ha richiamato la giurisprudenza di legittimità secondo cui il delitto di sostituzione di persona ha carattere sussidiario e può ritenersi assorbito in altre figure criminose solo in presenza di un unico fatto riconducibile contemporaneamente a più norme poste a tutela della fede pubblica. Tuttavia, ha precisato che si ha concorso materiale di reati quando vi sia una pluralità di fatti e azioni distinte. Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto corretta la valutazione della Corte di Appello, la quale aveva individuato due condotte distinte: l'utilizzo di buoni spesa contraffatti e l'assunzione di una falsa identità tramite l'uso di falsi documenti. Queste condotte, sebbene contestuali, mantengono la loro autonomia e ledono beni giuridici distinti (l'affidabilità dell'identificazione personale e la genuinità del documento pubblico), configurando pertanto un concorso materiale di reati e non un assorbimento. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1Il Sistema del Diritto Penale
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 22 giugno 2025

    Cass. pen., Sez. V, 23 maggio 2025, sentenza n. 21009 LA MASSIMA “Ai fini della consumazione del delitto di cui all'art. 494 cod. pen... Cass. pen., Sez. II, Sent., 13 maggio 2025, sentenza n. 18101 LA MASSIMA “Il delitto di sostituzione di persona ex art. 494 c.p. ha... Iscriviti per rimanere sempre aggiornato Email Ho letto l'informativa privacy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.

     Leggi di più…

  • 2Il Sistema del Diritto Penale
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 6 giugno 2025

    Cass. pen., Sez. II, Sent., 13 maggio 2025, sentenza n. 18101 LA MASSIMA “Il delitto di sostituzione di persona ex art. 494 c.p. ha... Iscriviti per rimanere sempre aggiornato Email Ho letto l'informativa privacy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.

     Leggi di più…

  • 3Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 6 giugno 2025

    Cass. pen., Sez. II, Sent., 13 maggio 2025, sentenza n. 18101 LA MASSIMA “Il delitto di sostituzione di persona ex art. 494 c.p. ha... Iscriviti per rimanere sempre aggiornato Email Ho letto l'informativa privacy e acconsento alla memorizzazione dei miei dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.

     Leggi di più…

  • 4Il Sistema del Diritto Penale
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 6 giugno 2025

    APPROFONDIMENTO E AGGIORNAMENTO NORMATIVO E GIURISPRUDENZIALE Direttore scientifico Angelo Salerno Corte Costituzionale: infondata la questione di legittimità sull'art. 5, comma 8-bis, del T.U. Immigrazione Corte Cost., 7 marzo 2025, sentenza n. 25IL DISPOSITIVO“Non è fondata la questione di legittimità dell'art. 5, comma 8-bis, del Decreto... Continua a leggere Sostituzione di persona e false attestazioni a un pubblico ufficiale Cass. pen., Sez. II, Sent., 13 maggio 2025, sentenza n. 18101 LA MASSIMA “Il delitto di sostituzione di persona ex art. 494 c.p. ha... Continua a leggere

     Leggi di più…

  • 5Sostituzione di persona e false attestazioni a un pubblico ufficiale
    Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 13 maggio 2025

    Cass. pen., Sez. II, Sent., 13 maggio 2025, sentenza n. 18101 LA MASSIMA “Il delitto di sostituzione di persona ex art. 494 c.p. ha carattere sussidiario, sicché allorquando l'induzione in errore, al fine di vantaggio o danno, è commessa mediante l'attribuzione di un falso nome in una dichiarazione resa ad un pubblico ufficiale in un atto pubblico, ovvero all'autorità giudiziaria, è configurabile soltanto il più grave reato previsto dall'art. 495 c.p., restando assorbito quello di sostituzione di persona. Tuttavia, si ha concorso materiale di reati quando ci si trovi in presenza di una pluralità di fatti, cioè di condotte diverse e separate.” IL CASO Un soggetto veniva imputato per aver …

     Leggi di più…
Mostra tutto (9)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 13/05/2025, n. 18101
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18101
Data del deposito : 13 maggio 2025

Testo completo