Cass. civ., sez. I, sentenza 05/05/1999, n. 4476
CASS
Sentenza 5 maggio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Con riferimento alla disciplina del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, il legittimo esercizio del potere di precettazione è subordinato a due presupposti, l'uno sostanziale integrato dal fondato pericolo di pregiudizio grave ed imminente ai diritti della persona costituzionalmente garantiti, l'altro formale costituito dall'osservanza di un articolato procedimento per l'emissione dell'ordinanza di precettazione; allorquando ricorrono entrambi i presupposti l'Autorità di governo (o quella delegata) può adottare varie misure autoritarie tra cui, con particolare riferimento al personale della scuola, il divieto di sciopero per il tempo necessario alla effettuazione degli scrutini (nella specie, la S.C. ha annullato la decisione del giudice di merito che, senza tener conto della disciplina di cui alla legge n. 146/1990, aveva ritenuto illegittima la sanzione amministrativa inflitta al docente in sciopero assumendo che l'ordinanza ministeriale n. 3/1992 vietasse le sole forme anomale di sciopero - comportamenti dilatori nell'esecuzione degli scrutini - e non la totale astensione dal lavoro).

Commentario1

  • 1Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO E DIRITTO I. Nel proprio atto di appello, il Ministero dell'Interno e la Commissione di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali espongono in fatto che: - nelle primissime ore de[l] mattino del 19 novembre 2013, pervenivano all'Ufficio del Prefetto di Genova, da parte della locale Azienda di Mobilità e Trasporti S.p.A. - A.M.T., notizie di un'astensione dei dipendenti dal lavoro e del blocco delle rimesse, non preceduta dal preavviso di cui all'art. 2, comma 5, l. 12 giugno 1990, n. 146; - la prima riunione mattutina immediatamente indetta con le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale è andata deserta, al che il Prefetto di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 05/05/1999, n. 4476
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4476
Data del deposito : 5 maggio 1999

Testo completo