Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2026, n. 1931
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Sentenza 19 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione all'elemento soggettivo (dolo specifico)

    La Corte ha ritenuto che l'elemento soggettivo del dolo specifico possa essere tratto da indici sintomatici della finalità dell'azione, che nel caso di specie è l'ottenimento del beneficio del Reddito di Cittadinanza. La richiesta di autorizzazione ad allontanarsi dal domicilio per recarsi presso l'ufficio postale per ritirare le mensilità è stata valorizzata come prova del dolo specifico.

  • Rigettato
    Diniego di applicazione della causa di non punibilità ex art. 131 bis cod.pen.

    La Corte ha ritenuto che l'art. 131 bis cod.pen. richieda congiuntamente la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Ha escluso la tenuità dell'offesa valorizzando in senso negativo la condotta post factum del ricorrente, che aveva chiesto l'autorizzazione ad allontanarsi dagli arresti domiciliari per conseguire il beneficio ottenuto grazie alla falsa dichiarazione. La motivazione è stata ritenuta logica, congrua e corretta in diritto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2026, n. 1931
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1931
    Data del deposito : 19 gennaio 2026

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