Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2016, n. 12377
CASS
Sentenza 26 febbraio 2016

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Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni mediante violenza sulle cose è configurabile in relazione a beni posseduti dall'autore della condotta qualora questi non agisca a tutela del proprio possesso, ma incida radicalmente sul diritto in contesa, cosl procurandosi direttamente l'utilità sottostante all'accertamento di spettanza dell'autorità giudiziaria. (Fattispecie relativa ad un chiosco prefabbricato, realizzato dalla conduttrice sul fondo concessole in locazione, che le figlie di quest'ultima avevano smontato e trasportato altrove, pochi giorni dopo che il locatore aveva agito in giudizio per la risoluzione del contratto di locazione e la rivendicazione della proprietà del chiosco).

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  • 1Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 16 novembre 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2016, n. 12377
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12377
Data del deposito : 26 febbraio 2016

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