Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2013, n. 23588
CASS
Sentenza 28 febbraio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il delitto di ragion fattasi mediante violenza sulle cose è configurabile in relazione a beni posseduti dall'autore della condotta quando questi non agisce a tutela del proprio possesso, ma incide radicalmente sul diritto in contesa, così procurandosi direttamente l'utilità sottesa all'accertamento di spettanza dell'autorità giudiziaria. (Fattispecie in cui l'imputato aveva fatto demolire un casolare costruito su un'area di cui aveva il possesso, ma in relazione alla quale pendeva una causa petitoria diretta ad accertarne la proprietà).

Commentario1

  • 1Risoluzione del 13/12/2013 n. 94 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa
    Agenzia delle Entrate · 13 dicembre 2013

    Con l\'interpello specificato in oggetto, concernente l\'interpretazione dell\'art. 8 del DPR n. 633 del 1972, \è stato esposto il seguente QUESITO ALFA SpA (di seguito "la Societ\à" o "l\'interpellante") svolge attivit\à di progettazione, sviluppo, produzione, collaudo, commercializzazione, vendita e manutenzione di apparecchiature fluidodinamiche, nonch\é le inerenti attivit\à commerciali direttamente e indirettamente connesse con dette attivit\à. L\'interpellante ha, attualmente, una trattativa in corso con una societ\à statunitense per fornirle in esclusiva delle pompe personalizzate da inserire in macchinari. A garanzia della tempistica di approvvigionamento, la Societ\à si …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2013, n. 23588
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23588
Data del deposito : 28 febbraio 2013

Testo completo