Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/04/2002, n. 4730
CASS
Sentenza 3 aprile 2002

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Con riferimento alla conciliazione sindacale prevista dall'art. 411, terzo comma, cod. proc. civ., la determinazione delle modalità di composizione dell'organo conciliativo deve intendersi devoluta alla contrattazione collettiva, non potendo trovare applicazione, in particolare, la disciplina prevista dall'art. 410 cod. proc. civ. per le conciliazioni espletate dinanzi alle commissioni provinciali costituite presso l'Ufficio provinciale del lavoro.

Con riferimento alla conciliazione in sede sindacale ex art. 411, terzo comma, cod. proc. civ., al fine di verificare che l'accordo sia raggiunto con un'effettiva assistenza del lavoratore da parte di esponenti della propria organizzazione sindacale occorre valutare se, in base alle concrete modalità di espletamento della conciliazione, sia stata correttamente attuata quella funzione di supporto che la legge assegna al sindacato nella fattispecie conciliativa (nella specie, la sentenza impugnata, confermata dalla S.C., aveva ritenuto valida la conciliazione che, in base ad una specifica e dettagliata proposta formulata dal lavoratore, era stata perfezionata dinanzi ad un sindacalista indicato dallo stesso lavoratore).

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  • 1Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
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    Come è noto, in considerazione dell'interesse generale alla composizione pacifica delle controversie di lavoro, l'art. 2113, 4° co. c.c., stabilisce che le sue disposizioni non si applicano alle conciliazioni intervenute nell'ambito, tra gli altri, di un verbale di conciliazione sindacale. Nel nostro ordinamento, infatti, si reputa che l'assistenza sindacale offra adeguate garanzie di una consapevole e libera decisione del lavoratore di chiudere in via definitiva la controversia alle condizioni stabilite. Risulta, allora, fondamentale capire cosa debba intendersi per “assistenza sindacale”. La risposta data dalla giurisprudenza può dirsi pacifica laddove ritiene insufficiente la mera …

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    Come è noto, in considerazione dell'interesse generale alla composizione pacifica delle controversie di lavoro, l'art. 2113, 4° co. c.c., stabilisce che le sue disposizioni non si applicano alle conciliazioni intervenute nell'ambito, tra gli altri, di un verbale di conciliazione sindacale. Nel nostro ordinamento, infatti, si reputa che l'assistenza sindacale offra adeguate garanzie di una consapevole e libera decisione del lavoratore di chiudere in via definitiva la controversia alle condizioni stabilite. Risulta, allora, fondamentale capire cosa debba intendersi per “assistenza sindacale”. La risposta data dalla giurisprudenza può dirsi pacifica laddove ritiene insufficiente la mera …

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    Come è noto, in considerazione dell'interesse generale alla composizione pacifica delle controversie di lavoro, l'art. 2113, 4° co. c.c., stabilisce che le sue disposizioni non si applicano alle conciliazioni intervenute nell'ambito, tra gli altri, di un verbale di conciliazione sindacale. Nel nostro ordinamento, infatti, si reputa che l'assistenza sindacale offra adeguate garanzie di una consapevole e libera decisione del lavoratore di chiudere in via definitiva la controversia alle condizioni stabilite. Risulta, allora, fondamentale capire cosa debba intendersi per “assistenza sindacale”. La risposta data dalla giurisprudenza può dirsi pacifica laddove ritiene insufficiente la mera …

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    Con la sentenza n. 28975 del 5 ottobre 2022 le Sezioni Unite hanno affermato importanti principi di diritto con riferimento alla disciplina del rito sommario di cognizione. In particolare, dopo un'attenta ricostruzione della normativa applicabile, la sentenza, risolvendo un contrasto giurisprudenziale sorto sul tema, è giunta alla conclusione che il termine di impugnazione dell'ordinanza ai sensi dell'art. 702-ter, comma 6, c.p.c. decorre, per la parte costituita, dalla sua comunicazione o notificazione e non dal giorno in cui essa sia stata eventualmente pronunciata e letta in udienza e che, in mancanza delle suddette formalità, l'ordinanza può essere impugnata nel termine di sei mesi …

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  • 5L’assistenza sindacale nell’ambito di una transazione ex art. 2113 c.c. deve essere effettiva
    Maria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 13 luglio 2021

    Come è noto, in considerazione dell'interesse generale alla composizione pacifica delle controversie di lavoro, l'art. 2113, 4° co. c.c., stabilisce che le sue disposizioni non si applicano alle conciliazioni intervenute nell'ambito, tra gli altri, di un verbale di conciliazione sindacale. Nel nostro ordinamento, infatti, si reputa che l'assistenza sindacale offra adeguate garanzie di una consapevole e libera decisione del lavoratore di chiudere in via definitiva la controversia alle condizioni stabilite. Risulta, allora, fondamentale capire cosa debba intendersi per “assistenza sindacale”. La risposta data dalla giurisprudenza può dirsi pacifica laddove ritiene insufficiente la mera …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/04/2002, n. 4730
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4730
Data del deposito : 3 aprile 2002

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