Cass. pen., sez. V, sentenza 20/06/2013, n. 35352
CASS
Sentenza 20 giugno 2013

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In tema di reati contro il patrimonio, affinché una cosa possa considerarsi abbandonata dal proprietario è necessario che, per le condizioni o per il luogo in cui essa si trovi, risulti chiaramente la volontà dell'avente diritto di disfarsene definitivamente. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha escluso la sussistenza di "res derelictae" ovvero di cose abbandonate con l'intenzione di disfarsene con riguardo a legname incustodito ed appoggiato lungo una pubblica via, sul margine di un terreno privo di recinzione, in quanto, stante l'utilità intrinseca del legname, ciò non escludeva che lo stesso fosse destinato al successivo prelievo da parte dei proprietari del terreno o di terzi autorizzati).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/06/2013, n. 35352
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35352
    Data del deposito : 20 giugno 2013

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