Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1998, n. 5751
CASS
Sentenza 27 ottobre 1998

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In tema di riabilitazione, l'esito positivo del c.d. periodo legale di prova ex art. 178 e 179 cod. pen. non comporta, di per sè, la concessione del beneficio in quanto il ravvedimento, che deve essere processualmente certo e storicamente costante, non postula soltanto la non commissione di reati ma anche la doverosa astensione da comportamenti moralmente riprovevoli e da condotte oggettivamente sintomatiche, con il tenore di vita, di pericolosità sociale, ex art.1 della legge 27 dicembre 1956, n.1423.(Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto giuridicamente corretto il diniego di riabilitazione dalla sorveglianza speciale a soggetto gravato da numerosi precedenti giudiziari rispetto a quelli posti a base della misura e, altresì, destinatario di una successiva diffida del questore, data la presunzione di pericolosità sociale, implicita in detto provvedimento che, sintomatico di una concreta condotta negativa, rimane condizione di procedibilità per l'applicazione di una ulteriore sorveglianza speciale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/1998, n. 5751
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5751
    Data del deposito : 27 ottobre 1998

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