Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/08/1999, n. 8495
CASS
Sentenza 6 agosto 1999

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Il vizio di contraddittorietà della motivazione di cui all'art. 360 n. 5 cod. proc. civ. può consistere o in un insanabile contrasto tra le argomentazioni adottate (tale da non consentire l'identificazione del procedimento logico giuridico posto a base della decisione) ovvero nella mancanza di un nesso di coerenza tra le varie ragioni di cui si compone la motivazione o nell'attribuzione a taluno degli elementi emersi in causa di un significato fuori del senso comune o del tutto inconciliabile con il suo effettivo contenuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/08/1999, n. 8495
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8495
    Data del deposito : 6 agosto 1999

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