Sentenza 2 novembre 2004
Massime • 1
La competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine per la opposizione al decreto penale di condanna spetta al G.i.p. in quanto è il giudice che deve stabilire se l'opposizione sia o meno ammissibile ai sensi dell'art. 461, comma quarto, cod. proc. pen. Mentre, la competenza appartiene al giudice del dibattimento solo dopo che il G.i.p. si sia spogliato del procedimento, avendo constatato che non è stata proposta opposizione o che la opposizione debba essere dichiarata inammissibile.
Commentario • 1
- 1. Decreto penale di condanna, opposizione, restituzione nel termine, competenzaAccesso limitatoDeborah Cimellaro · https://www.altalex.com/ · 4 aprile 2006
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 02/11/2004, n. 43938 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 43938 |
| Data del deposito : | 2 novembre 2004 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. SOSSI Mario - Presidente - del 02/11/2004
Dott. MOCALI Piero - Consigliere - SENTENZA
Dott. GIRONI Emilio - Consigliere - N. 4235
Dott. SIOTTO Maria Cristina - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. DUBOLINO Pietro - Consigliere - N. 023003/2004
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA/ORDINANZA
sul conflitto di competenza fra:
1) TRIBUNALE CATANZARO;
2) GIP TRIBUNALE CATANZARO;
denunciati con ORDINANZA del 31/05/2004 dal Gip Tribunale di Catanzaro in proc.: Aversa;
Sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. DUBOLINO Pietro;
Sentite le conclusioni del P.G. Dr. A. Galati, il quale ha chiesto dichiararsi la competenza del GIP del Tribunale di Catanzaro;
RILAVATO IN FATTO
- che risulta denunciato a questa Corte conflitto negativo di competenza fra il tribunale di Catanzaro ed il giudice per le indagini preliminari del medesimo tribunale, sostenendosi da parte del primo che spetterebbe al secondo, avendo lo stesso pronunciato un decreto penale di condanna nei confronti di Aversa Gregorio, la competenza a decidere su istanza di rimessione in termini per la proposizione dell'opposizione, avanzata dal medesimo Aversa, a mezzo del proprio difensore, mentre da parte del giudice per le indagini preliminari si era invece sostenuto che la competenza sarebbe stata da attribuire al tribunale, ai sensi dell'art. 175, comma 4^, c.p.p.;
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che il giudice competente "sulla opposizione", al quale, ai sensi dell'art. 175, comma 4^, c.p.p., richiamato dall'art. 462 stesso codice, spetta la decisione sulla richiesta di restituzione in termini quando, come nella specie, sia stato pronunciato decreto di condanna, va individuato, in conformità al più recente orientamento espresso da questa Corte (Cass. 4^, 6 novembre 2002 - 22 gennaio 2003 n. 3030, Zanon, RV 223445; conf. Cass. 3^, 22 novembre 1996 n. 6118, confl., comp. in proc. Roma Ginobi), nel giudice per le indagini preliminari, essendo questi a dover stabilire, ai sensi dell'art. 461, comma 4^, se l'opposizione sia o meno ammissibile, mentre al giudice del dibattimento compete il giudizio non "sulla opposizione" ma sul merito dell'imputazione, una volta che l'opposizione sia stata ritenuta ammissibile;
- che, pertanto, il conflitto, ammissibile in rito, va risolto con la dichiarazione di competenza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro;
P.Q.M.
La Corte dichiara la competenza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in Roma, il 2 novembre 2004.
Depositato in Cancelleria il 10 novembre 2004