Cass. pen., sez. I, sentenza 24/04/2026, n. 14904
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Sentenza 24 aprile 2026

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  • Rigettato
    Riqualificazione del fatto come di lieve entità ai sensi dell'art. 628, secondo comma, c.p.

    Il giudice dell'esecuzione ha ritenuto che, poiché la pena era stata determinata in appello ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p. con riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alla recidiva, la successiva declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 628, secondo comma, c.p. non potesse comportare una riduzione della pena, essendo vincolato al giudizio di equivalenza formulato in sede di cognizione.

  • Accolto
    Violazione di legge in relazione alla mancata riduzione della pena a seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale

    La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo che il giudicato non fosse un limite invalicabile in sede esecutiva e che il giudice dell'esecuzione dovesse rivalutare il giudizio di comparazione tra le circostanze, anche alla luce della successiva dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, c.p. in relazione all'attenuante della tenuità del fatto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 24/04/2026, n. 14904
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14904
    Data del deposito : 24 aprile 2026

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