Cass. pen., sez. III, sentenza 19/07/2017, n. 41558
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Sentenza 19 luglio 2017

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I prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione o alterati, la cui detenzione per la vendita, somministrazione e distribuzione per il consumo integrano i reati di cui all'art. 5, lett. b) e c), legge n. 283 del 1962, sono destinati a confisca obbligatoria e, pertanto, non possono essere in nessun caso restituiti all'interessato, neppure quando siano venute meno le esigenze probatorie per le quali sia stato disposto il sequestro, trovando applicazione il divieto di cui all'art. 324, comma 7, cod. proc. pen., applicabile tanto al sequestro preventivo che a quello probatorio.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/07/2017, n. 41558
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41558
Data del deposito : 19 luglio 2017

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