Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/01/2008, n. 22392
CASS
Sentenza 15 gennaio 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nel caso d'imputato deceduto nel periodo intercorrente tra la lettura del dispositivo in udienza e il deposito della sentenza, l'impugnazione successivamente proposta dal difensore e dagli eredi non va dichiarata inammissibile per difetto di legittimazione, ma improponibile per insussistenza del rapporto d'impugnazione, con l'effetto d'essere inidonea a produrre l'effetto processuale necessario ad originare il relativo giudizio, se pur al fine di constatare l'invalidità del gravame. (In applicazione di tale principio, la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza con cui il giudice d'appello aveva dichiarato l'inammissibilità dei gravami, disponendo l'esecuzione della sentenza impugnata).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/01/2008, n. 22392
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22392
    Data del deposito : 15 gennaio 2008

    Testo completo