Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2024, n. 14024
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Sentenza 6 febbraio 2024

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La trattazione congiunta del rito abbreviato e di quello ordinario nei confronti di imputati diversi non è causa di abnormità o di nullità della decisione, né tantomeno di una situazione di incompatibilità suscettibile di tradursi in motivo di ricusazione, poiché la coesistenza dei procedimenti comporta solo la necessità che, al momento della decisione, siano tenuti rigorosamente distinti i regimi probatori rispettivamente previsti per ciascuno di essi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2024, n. 14024
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14024
    Data del deposito : 6 febbraio 2024

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