Cass. pen., sez. I, sentenza 21/11/2012, n. 48375
CASS
Sentenza 21 novembre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

La presunzione di ricorrenza di esigenze cautelari opera anche in sede di applicazione di misure cautelari non detentive conseguenti alla scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

È legittima l'adozione nei confronti di uno stesso soggetto di misure coercitive fra loro ontologicamente incompatibili, con l'unica conseguenza che, ai sensi del comma quinto dell'art. 297 cod. proc. pen., la misura applicata per ultima comincerà a decorrere cessati gli effetti della prima. (Nella specie, la Corte ha ritenuto legittima l'applicazione del divieto di dimora nei confronti di soggetto già destinatario di provvedimento di obbligo di dimora nello stesso luogo).

Commentario1

  • 1Divieto di dimora: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 14 settembre 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 21/11/2012, n. 48375
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48375
Data del deposito : 21 novembre 2012

Testo completo