Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/08/2003, n. 11982
CASS
Sentenza 8 agosto 2003

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È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 38 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nella parte in cui assegna al contribuente il termine di decadenza di diciotto mesi per la presentazione dell'istanza di rimborso, a fronte di termini ben più ampi concessi all'Amministrazione per la riscossione dei tributi, con riferimento sia all'art. 3 Cost. (perché nel rapporto giuridico d'imposta l'ente impositore ed il contribuente non si trovano su un piano di parità, essendo titolari di situazioni ontologicamente diverse, sicché la previsione di termini diversi per la riscossione delle imposte e per la richiesta di rimborso delle stesse non viola il principio di uguaglianza), sia all'art. 24 Cost. (trattandosi di termine di natura sostanziale e non processuale, mentre il diritto di difesa attiene al momento della tutela del cittadino in sede giudiziale), sia all'art. 53 Cost. (in quanto il principio di capacità contributiva attiene al momento impositivo, e in tanto può trovare utile verifica giudiziale in quanto il rapporto tributario sia in essere e non, invece, ormai definito per mancata tempestiva attivazione dei rimedi previsti dalla legge).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/08/2003, n. 11982
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11982
    Data del deposito : 8 agosto 2003

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