Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/06/2013, n. 41586
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Sentenza 19 giugno 2013

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Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 392 cod. pen., non è necessario che il diritto arbitrariamente esercitato sia oggetto di una contesa giudiziale in atto tra le parti, essendo sufficiente l'esistenza di una controversia anche solo di fatto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretto desumere l'esistenza di una controversia di fatto in ragione del contenuto di una missiva inviata dagli imputati al querelante).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/06/2013, n. 41586
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41586
    Data del deposito : 19 giugno 2013

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