Cass. pen., sez. III, sentenza 07/11/2017, n. 20858
CASS
Sentenza 7 novembre 2017

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In tema di reati tributari, la mancanza nel capo di imputazione di una specifica e analitica indicazione di tutte le fatture ritenute falsificate o contraffatte non comporta alcuna genericità o indeterminatezza della contestazione del reato di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74 del 2000, allorché tali documenti siano agevolmente identificabili attraverso il richiamo ad una categoria omogenea che ne renda comunque possibile la individuazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sufficiente il fatto che il capo di imputazione fosse corredato di prospetti contenenti gli importi riferiti a ciascuna prestazione fatturata, nonchè i nominativi della società emittente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/11/2017, n. 20858
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20858
    Data del deposito : 7 novembre 2017

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