Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/04/2010, n. 28110
CASS
Sentenza 16 aprile 2010

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Massime1

Le dichiarazioni assunte dalla persona offesa del reato di concussione rimangono utilizzabili "erga alios" anche qualora il fatto sia stato successivamente riqualificato come corruzione impropria susseguente.

Commentario1

  • 1Guerra, irreperibilità del testimone e contraddittorio: teste straniero è una scorciatoia processuale? (Cass. 11743/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 aprile 2026

    È legittima l'acquisizione ex art. 512 c.p.p. delle dichiarazioni rese in indagini dal teste residente all'estero quando, dopo la sua originaria agevole reperibilità, sopravvenga uno stato di guerra nel Paese di appartenenza tale da rendere imprevedibile e concretamente impossibile la sua escussione dibattimentale. La mera residenza all'estero del dichiarante non impone, di per sé, l'applicazione dell'art. 512-bis c.p.p., né preclude il ricorso all'art. 512 c.p.p. quando sopravvengano fatti o circostanze imprevedibili che rendano impossibile la rinnovazione dell'esame in dibattimento. Quando l'impossibilità di procedere all'esame del teste estero deriva da una sopravvenienza oggettiva e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/04/2010, n. 28110
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28110
Data del deposito : 16 aprile 2010

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