Cass. pen., sez. I, sentenza 06/06/2017, n. 51030
CASS
Sentenza 6 giugno 2017

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In tema di esigenze cautelari, l'esistenza di un procedimento pendente a carico dell'indagato per reati ai danni della medesima persona offesa costituisce un elemento rilevante ai fini della valutazione della sussistenza del pericolo di reiterazione della condotta criminosa di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. (Fattispecie nella quale la Corte ha rigettato il ricorso avverso il provvedimento di diniego di sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere - applicata all'indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e tentato omicidio commessi ai danni della moglie separata - fondato, nonostante la condizione di formale incensuratezza dell'indagato, sulla circostanza della pendenza di altro procedimento per i delitti di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa).

Commentari2

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 settembre 2022

    Spintonare chi controlla i green pass è resistenza a incaricaot di pubblico servizio: per pubblico servizio deve infatti intendersi un'attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi anche di rango inferiore, ma caratterizzata dall'assenza dei poteri deliberativi, autoritativi e certificativi che ineriscono alla pubblica funzione; ciò che rileva è la prestazione in concreto esercitata, mentre non rilevano le (sole) qualifiche formali ed il rapporto di impiego con lo Stato o con altro ente pubblico. Restano fuori dal perimetro così tracciato le mansioni d'ordine meramente esecutive e le prestazione d'opera materiale, il che equivale a dire che l'attività …

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    (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 311) Indice Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni 1. Il fatto Il Tribunale di Catanzaro, decidendo su una richiesta di riesame, confermava una misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria applicata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari nei confronti di una persona accusata per i reati di cui agli artt. 337, 582 e 585 cod. pen., per non essersi fermato con la propria auto, marciando ad alta velocità, all'alt dei carabinieri e nell'aver investito il militare che glielo intimava con una paletta …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 06/06/2017, n. 51030
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51030
Data del deposito : 6 giugno 2017

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