Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2023, n. 30768
CASS
Sentenza 16 maggio 2023

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In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, le prescrizioni previste dall'art. 56-ter legge 24 novembre 1981, n. 689 - introdotto dall'art. 71 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 - per la semilibertà sostitutiva, la detenzione domiciliare sostitutiva e il lavoro di pubblica utilità sostitutivo non sono "pene accessorie" la cui applicazione dipende dalla discrezionale valutazione del giudice, ma costituiscono contenuto necessario e predeterminato della pena sostitutiva, da applicare obbligatoriamente anche in caso di patteggiamento. (In motivazione, la Corte ha precisato che la richiesta formulata dall'imputato per l'applicazione di dette pene sostitutive, ovvero il consenso prestato alla richiesta del pubblico ministero, implica necessariamente l'accettazione delle prescrizioni che le connotano).

Commentario1

  • 1Pene sostitutive: se già applicate nella sentenza di patteggiamento sono irrevocabiliAccesso limitato
    Carmelo Minnella · https://www.altalex.com/ · 6 dicembre 2024
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2023, n. 30768
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30768
Data del deposito : 16 maggio 2023

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