Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2015, n. 42699
CASS
Sentenza 7 luglio 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'ordine di demolizione dell'opera abusiva, avendo natura di sanzione amministrativa di carattere reale a contenuto ripristinatorio, conserva la sua efficacia anche nei confronti dell'erede o dante causa del condannato o di chiunque vanti su di esso un diritto reale o personale di godimento, potendo essere revocato solo nel caso in cui siano emanati, dall'ente pubblico cui è affidato il governo del territorio, provvedimenti amministrativi con esso assolutamente incompatibili. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimamente eseguibile l'ordine di demolizione di immobile conferito, dall'erede dell'autore dell'abuso, in fondo patrimoniale, oggetto di successiva azione revocatoria esperita dai creditori).

Commentario1

  • 1DIRITTO URBANISTICO: Ordine di demolizione e diritto “assoluto” alla inviolabilità del domicilio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – C.d. demolizione d'ufficio – A prescindere dall'individuazione di responsabili – Finalità esclusivamente ripristinatoria dell'originario assetto del territorio – Differenza tra art. 27 e 31 d.P.R. 380/2001 – Acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio del Comune e demolizione ‘in danno', a spese dei responsabili dell'abuso. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/10/2016 (ud. 07/06/2016) Sentenza n.41498 DIRITTO URBANISTICO – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati edilizi e diritto comunitario – Ordine di demolizione e diritto “assoluto” alla inviolabilità del domicilio – Disciplina la c.d. demolizione d'ufficio – Giurisprudenza CEDU –Artt. 27, 29, 31, 44,lett. b) …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2015, n. 42699
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42699
Data del deposito : 7 luglio 2015

Testo completo