Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2014, n. 36030
CASS
Sentenza 22 maggio 2014

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Non integra il reato di appropriazione indebita la condotta dell'amministratore di una società che dispone in bilancio accantonamenti a titolo di compenso, ancora non determinato, nel suo ammontare, per l'attività svolta in tale qualità, in quanto l'atto compiuto non è volto al conseguimento di un ingiusto profitto o di un vantaggio che si ponga come "danno patrimoniale" cagionato alla società, bensì ad assicurare il soddisfacimento di un diritto soggettivo perfetto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2014, n. 36030
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36030
    Data del deposito : 22 maggio 2014

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