Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2009, n. 7472
CASS
Sentenza 21 gennaio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di riesame delle misure cautelari reali, nella nozione di violazione di legge per cui soltanto può essere proposto ricorso per cassazione a norma dell'art. 325, comma primo, cod. proc. pen., rientrano la mancanza assoluta di motivazione o la presenza di una motivazione meramente apparente, in quanto correlate all'inosservanza di precise norme processuali, ma non l'illogicità manifesta, che può denunciarsi in sede di legittimità soltanto tramite lo specifico ed autonomo motivo di ricorso di cui all'art. 606, comma primo, lett. e), cod. proc. pen..

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1481 del 06
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 3 Num. 1481 Anno 2013 Presidente: GENTILE MARIO Relatore: AMOROSO GIOVANNI SENTENZA sul ricorso proposto da DI PASQUALE Antonella Simona, nata a Catania il 05.03.1974, avverso la ordinanza del 30 gennaio 2012 del tribunale di Catania; Udita la relazione fatta in camera di consiglio dal Consigliere Giovanni Amoroso; Considerato che il P.M., in persona del S. Procuratore Generale dott. Aldo Policastro ha concluso per l'inammissibilità del ricorso; la Corte osserva: Data Udienza: 06/12/2012 RITENUTO IN FATTO 1. A seguito di accertamento eseguito dalla polizia Municipale di Catania era emerso che all'interno del locale garage skto in Catania, via Palermo, 482, DI PASQUALE …

     Leggi di più…

  • 2Il sequestro di cellulari e documenti dei familiari dell’indagato è illegittimo se ha finalità meramente esplorativa (Cass. Pen. n. 8009/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 marzo 2026

    Massima In tema di sequestro probatorio, l'acquisizione indiscriminata di documenti e dispositivi elettronici appartenenti a soggetti terzi non indagati è illegittima quando difetti un concreto nesso di pertinenzialità tra la res e il reato ipotizzato e il vincolo reale sia giustificato da una finalità meramente esplorativa, volta alla ricerca generica di elementi di prova o alla verifica dell'attendibilità delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. 1. Il problema: quando il sequestro diventa “esplorativo” La sentenza in argomento affronta uno dei limiti più delicati del sequestro probatorio, il divieto di utilizzare la misura come strumento di ricerca indiscriminata della …

     Leggi di più…

  • 3Il dies a quo della querela: non conta la data del fatto, ma la piena conoscenza del reato (Cass. Pen. n. 5686/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 febbraio 2026

    La questione centrale riguardava la tempestività delle querele per appropriazione indebita ex art. 646 c.p. La difesa sosteneva che: i bonifici assicurativi erano stati effettuati tra il 2018 e il 2022; le persone offese avevano ricevuto lettere riepilogative delle compagnie; le querele erano state presentate solo nel 2023, dunque oltre il termine di tre mesi. La Suprema Corte ribadisce però un principio consolidato: Il termine per proporre querela decorre non dalla consumazione del reato, ma dal momento in cui la persona offesa acquisisce una conoscenza certa, completa e consapevole del fatto-reato, nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. In presenza di condotte decettive idonee a …

     Leggi di più…

  • 4Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: integra il reato anche l’esportazione all’estero di somme inferiori a 50.000 euro (Cass. Pen. n. 34492/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 ottobre 2025

    La massima Il trasferimento all'estero di somme di denaro in contanti da parte di un soggetto gravato da rilevante debito tributario integra il fumus del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11 D.Lgs. 74/2000), anche se l'importo è inferiore alla soglia di 50.000 euro e in assenza di esplicite manovre simulatorie, trattandosi di reato di pericolo volto a tutelare la garanzia patrimoniale dell'Erario. (In motivazione, la Corte ha ribadito che il dolo richiesto è generico e che il sequestro preventivo è giustificato dall'idoneità della condotta a compromettere l'attività di riscossione coattiva). La sentenza integrale Cassazione penale sez. III, 02/10/2025, …

     Leggi di più…

  • 5Vietato sequestro indiscriminato di dispositivo elettronico (Cass. 2744/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 gennaio 2025

    In tema di adeguatezza e proporzionalità di un sequestro probatorio di un intero dispositivo informatico, il provvedimento per essere ritenuto legittimo deve essere giustificato dalle difficoltà tecniche che si incontrano nell'enucleare e riprodurre, in modo mirato, i dati conservati nella memoria del dispositivo. E' infatti vietata una indiscriminata acquisizione di un dispositivo contenente una massa indifferenziata di dati, ove non sussistano specifiche difficoltà tecniche. In casi siffatti comunque, il sequestro deve essere mirato all'acquisizione di specifici dati contenuti nel dispositivo, al contrario questo assumerebbe carattere marcatamente esplorativo. Ciò comporta che il …

     Leggi di più…
Mostra tutto (10)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2009, n. 7472
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7472
Data del deposito : 21 gennaio 2009

Testo completo