Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2008, n. 46795
CASS
Sentenza 20 novembre 2008

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Massime1

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'imputato avverso il provvedimento "de libertate" (nella specie l'appello avverso il rigetto della richiesta di sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere), allorquando, nelle more, per effetto della sentenza di condanna definitiva, al titolo cautelare si sia sovrapposto il diverso titolo rappresentato dall'ordine di esecuzione.

Commentario1

  • 1Violenza alla persona, notifica di revoca o sostituzione della misura cautelare
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2022

    A chi deve essere notificata, nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla persona, la richiesta di revoca o sostituzione della misura cautelare, con particolare riguardo al caso di decesso della persona offesa in conseguenza del reato. Indice Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione La posizione assunta dalla Procura generale presso la Corte di Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalle Sezioni Unite Conclusioni 1. Il fatto Il Tribunale di Napoli, in funzione di giudice distrettuale del riesame, aveva dichiarato inammissibile un appello proposto, ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., avverso una …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2008, n. 46795
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46795
Data del deposito : 20 novembre 2008

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