Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/02/2015, n. 16287
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Sentenza 10 febbraio 2015

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Non è deducibile ai sensi dell'art. 625 bis cod. proc. pen. la mancata disamina di doglianze non decisive, o che debbono essere considerate implicitamente disattese, in quanto incompatibili con la struttura e con l'impianto della motivazione, nonchè con le premesse essenziali, logiche e giuridiche, che compendiano la "ratio decidendi" della sentenza medesima; ne deriva che è onere del ricorrente dimostrare che la doglianza era invece decisiva, per cui il suo omesso esame è conseguenza di un sicuro errore di percezione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/02/2015, n. 16287
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16287
    Data del deposito : 10 febbraio 2015

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