Cass. pen., sez. IV, sentenza 31/01/2017, n. 17170
CASS
Sentenza 31 gennaio 2017

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In tema di revisione, rientra nella nozione di "prova nuova" la rilevazione della mancanza della condizione di procedibilità del reato per cui è stata emessa sentenza di condanna, in quanto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 630, comma primo, lett. c), cod. proc. pen, devono considerarsi tali sia le prove preesistenti, non acquisite nel precedente giudizio, sia quelle già acquisite, ma non valutate neanche implicitamente, purché non si tratti di prove dichiarate inammissibili o ritenute superflue dal giudice.

Commentari5

  • 1La fragilità del “giudicato” e l’incertezza della pena
    Stefano Tocci · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Stefano Tocci Alla luce dei percorsi interpretativi della Corte europea e della Corte costituzionale l'autore osserva come sia stato eroso il principio del cd. mito del giudicato, che resiste per l'accertamento del fatto ma è sgretolato in punto di pena. Se pertanto per l'accertamento del fatto il “giudicato” costituisce un mito, in relazione alla pena è ormai diventato leggenda. Sommario: 1. Il “mito” del giudicato. - 2. Superamento del giudicato in sede processuale: revisione e ricorso straordinario ex art. 625 bis c.p.p. - 2.2. Dilatazione dell'operatività dell' art. 625 bis c.p.p.; 3.- La “flessibilità” del giudicato in punto di pena. 4. - Casi di “illegalità della pena” 1. Il …

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  • 3L'mmissione di colpevolezza non preclude la revisione della sentenza
    Riccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 14 novembre 2021

  • 4Mutamento della condizione di procedibilità e richiesta di revisione di sentenza irrevocabile
    Nicolò Triolo · https://www.diritto.it/ · 10 luglio 2020

    L' intervenuto cambiamento della condizione di procedibilità di un reato non può equipararsi al concetto di “nuova prova” e giustificare, pertanto, una richiesta di revisione ai sensi dell'art 630 c.p.p. ,comma 1, lett. C), di una sentenza divenuta definitiva (Cassazione Penale, sentenza n. 14897/2020). Il fatto Con ordinanza emessa in data 4 settembre 2019, la Corte di appello di Brescia dichiarava inammissibile ex art. 634 c.p.p la richiesta di revisione della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciata dal gip del Tribunale di Milano nei confronti di omissis in data 26 gennaio 2017, sentenza divenuta irrevocabile dal 15 febbraio 2017. I Giudici di secondo …

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  • 5Quali sono le prove nuove rilevanti a norma dell’art. 630 c.p.p., lett. c), c.p.p.
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 3 giugno 2020

    (Annullamento con rinvio) [Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 630, c. 1, lett. c)] Il fatto La Corte di appello di Potenza dichiarava inammissibile l'istanza di revisione proposta dal ricorrente con riferimento alla sentenza irrevocabile della Corte di appello di Lecce che l'aveva condannato alla pena ritenuta di giustizia per il reato di truffa. L'ordinanza impugnata, in particolare, era motivata in tal senso in quanto la “prova nuova” era in realtà nota al ricorrente già nel corso del processo ad esito del quale egli aveva riportato definitiva condanna. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso questa ordinanza proponeva ricorso per Cassazione il difensore …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 31/01/2017, n. 17170
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17170
Data del deposito : 31 gennaio 2017

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