Sentenza 26 febbraio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 26/02/2002, n. 2772 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2772 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2002 |
Testo completo
༡ REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO027 LA CORTE SUPREMA D AS SAZIONE Oggetto SOCIETA' SEZIONE PRIMA CIVILE COOPERATIVA NULLITA' DELIBERA CONSIGLIO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: 02 7 72 /02 AMMINISTRAZIONE R.G.N. 18296/99 Presiden Dott. Donato PLENTEDA Dott. Mario ADAM Cron.6533 Consigliere Dott. Francesco FELIC Rep. 755 Consigliere Dott. Sergio DI AMATO Ud. 19/11/2001 - Consigliere Dott. Onofrio FITTIPALDI ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copla studio dal Sig. IL SOLE 24 ORE sul ricorso proposto da: per diritti 55 COOPERATIVA IL SESTANTE a r.l., in persona del legale #28 FER 2007 JERE rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIA L. MANTEGAZZA 24, presso il signor RD GI, rappresentata e difesa dagli avvocati GIUSEPPE S 17000 CANCELLERIA SCORZA e ROMANO COLARUSSO, giusta delega in atti;
- ricorrente contro 0 6 2 6 1 2 3 0 CHIRICO ANTONIO, elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA GIULIANA 72, presso l'avvocato ALDO SIMONCINI, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato 2001 LEONARDO CAVALIERE, giusta delega a margine del 2349 controricorso;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 146/98 della Corte d'Appello di LECCE, Sezione distaccata di TARANTO, depositata il 29/06/98; udita la relazione della causa svolta nella pubblica Dott. Mario udienza del 19/11/2001 dal Consigliere ADAMO;
udito per il resistente, l'Avvocato Cavaliere, che ha chiesto l'inammissibilità del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per 1'accoglimento dei motivi secondo e terzo con 1'assorbimento nel resto del ricorso. . Svolgimento del processo In data 12.11.1991 il Presidente del Tribunale di Taranto pronunziava D.I. con cui si ingiungeva a Anto- nio IC, quale socio della cooperativa "Il Sestan- te", di pagare in base ad una delibera del Consiglio di Amministrazione della cooperativa medesima, la somma di £ 6.000.000. Avverso il D.I. proponeva opposizione NI I- rico eccependo la nullità delle delibere del Consiglio di amministrazione del 4.3.1991 e del 31.5.1991 perchè contrarie alle norme dello statuto che vietano al C.d.A. di delegare ad estranei alla coperativa la ge- 2 stione della stessa. L'opponente si dichiarava comunque disposto a paga- re quanto richiesto sulla base di una motivata ed esau- riente richiesta. Costituitasi in giudizio la Cooperativa "Il Sestan- te" eccepiva preliminarmente l'inammissibilità dell'im- pugnazione delle deliberazioni del C.d.A.; nel merito assumeva che erano stati i singoli soci a conferire mandato all'avv. Colarusso affinchè compisse gli atti necessari all'esecuzione del mandato previsto nell'im- pugnata delibera del C.d.A.; aggiungeva che le somme deliberate dal C.d.A. erano state con il D.I. opposto ritualmente richieste ai singoli soci. Con sentenza in data 22.7.1996 il Tribunale di Ta- ranto dichiarava la nullità delle deliberazioni in que- stione con conseguente revoca del D.I. Avverso la sentenza del Tribunale proponeva appello la cooperativa "Il Sestante" deducendo tre motivi di gravame. Con sentenza in data 29.6.1998 la Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto respingeva l'ap- pello. Per la cassazione della sentenza della Corte di ap- pello propone ricorso, fondato su quattro motivi, la cooperativa "Il Sestante" a r.l. F 3 ་ Resiste con controricorso NI IC. Motivi della decisione Preliminare ed assorbente è l'esame dell'eccezione di giudicato esterno sollevata dal controricorrente in riferimento al giudicato formatosi, in seguito alla sentenza di questa Corte suprema pronunziata il 5.maggio 1998 n 4501, con la quale è stato rigettato il ricorso della cooperativa "Il Sestante", proposto con- tro la sentenza della Corte di appello di Lecce-sezione distaccata di Taranto- con la quale era stato respinto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Taranto che aveva pronunziato la nullità della delibera del C.d.A. della cooperativa medesima del 31.5.1991 e revo- cato l'opposto decreto ingiuntivo. Al riguardo si osserva che, come questa Corte supre- ma ha più volte stabilito, pronunziando sui ricorsi proposti dalla cooperativa "Il Sestante" contro senten- ze emesse dalla stessa Corte territoriale nei confronti di altri soci, la dichiarazione di nullità di una deli- bera del C.d.A. di una società che sia direttamente le- siva dei diritti dei soci, anche se pronunziata su do- manda di un singolo socio, ha effetto nei confronti di tutti i soci. ( ex plurimis Cass. civ. sez. I 14.12.2000 n 15786 ) Conseguentemente la dichiarazione di nullità della -= 4 deliberazione 31.5.1991 del C.d.A. della cooperativa ricorrente, pronunziata con sentenza passata in giudi- cato, oltre un anno prima della proposizione del ricor- So, ha effetto anche nei confronti dell'odierna parte intimata ed ha fatto venire meno l'interesse della Co- operativa a proporre ricorso, non potendo la ricorrente conseguire da esso alcun utile risultato pratico, dal momento che, in caso di suo accoglimento, il giudice di rinvio non potrebbe far rivivere nei confronti del- l'odierna parte intimata una delibera del C.d.A. della cooperativa già dichiarata nulla, con sentenza passata m in giudicato, avente effetto nei confronti di tutti i a soci. n y Tale difetto di interesse già esistente al momento della proposizione del ricorso rende il ricorso stesso inammissibile. Il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile. Le spese del giudizio di legittimità seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la co- operativa ricorrente al pagamento delle spese del giu- dizio di legittimità che liquida in complessive Euro 632,65 di cui Euro 516,45 per onorari. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- 5 la prima sezione civile, in data 19.11.2001. Il Presidente Il Consigliere estensore Donato Plenteda Mario Adamo Mario Mar DUPREMA CAGNAZIONE Prima Sezione Chie IL CANCELLIERE Luisa Passinetty Depositato in Cancelleria 26 FEB. 2002 Mus Tamined IL CANCELLIERE 109T 129,11 4567 20.66 TOT. 149,77 AGENZIA DELLE ENTRATE ROMA 2 17.GEN. 2005 Serie Registrato in data! 8065 6. for 20 Versate 155,47 an. 1 7 Couro EN G VANT N ci/77 7 5, p. Dirigento Area Servizi, 5 (Dott.ssa Maria Grazia DI FI 1 Responsabile Servizio Atti (Dr. M. RACCION