Sentenza 11 aprile 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 11/04/2001, n. 5367 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5367 |
| Data del deposito : | 11 aprile 2001 |
Testo completo
ESENTE DA REGISTRAZIONE Reg. Comp. reff. M REPUBBLICA ITALIANA 1 5367/01 IN NOME DEL POPOLO TALI LA CORTE SUPR MA SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Pellegrino SENOFONTE - Presidente R.G.N. 14460/00 n.11647 Dott. Francesco IA FIORETTI - Rel. Consigliere Cro Dott. Fabrizio FORTE Consigliere Rep. Dott. Sergio DI AMATO Consigliere Ud. 01/03/01 Dott. Paolo GIULIANI Consigliere C.C. ha pronunciato la seguente SENTENZA sul REGOLAMENTO DI COMPETENZA richiesto d'ufficio dal Tribunale di BRESCIA, con ordinanza del 23/06/00, nella causa iscritta al n° 6580/99 vertente tra FALLIMENTO SIGENCO Srl;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio 1'01/03/2001 dal Consigliere Dott. Francesco IA FIORETTI;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Giovanni GIACALONE con le quali si chiede che la codesta Corte, in camera di consiglio, dichiari la competenza per territorio del Tribunale di 2001 Brescia ed emetta i provvedimenti conseguenti per 579 L -1- legge. -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 17 febbraio 2000 il Tribunale di Roma dichiarava il fallimento della SI.GEN.CO s.r.l., con sede legale in Roma, via Tuscolana n. 1478. Con sentenza in data 14 giugno 2000 il Tribunale di Brescia dichiarava il fallimento della medesima società, sul presupposto che questa avesse mantenuto la sede effettiva in Esine, provincia di Brescia, via Manzoni n. 118. Con ordinanza 14 giugno 2000, detto ultimo tribunale, al fine di risolvere il verificatosi conflitto positivo di competenza, richiedeva d'ufficio regolamento di competenza. Il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione ha chiesto dichiararsi la competenza per territorio del Tribunale di Brescia. MOTIVI DELLA DECISIONE Osserva il collegio che dal certificato della C.C.I.A. di Brescia risulta che la SI.GEN.CO s.r.l., costituita con atto dell'11.2.1982, in data 3.7.1982 ha iniziato a svolgere la propria attività in Esine (BS), via Manzoni n. 118, ove era ubicata la sede legale. Nel 1998 ha trasferito la sede legale a Roma, via Tuscolana n. 1478. Dalla relazione in data 27.3.2000 del curatore del fallimento nominato dal Tribunale di Brescia, dr. Enrico Broli, dalla relazione della G. di F. di Milano del 18.5.2000, dalla relazione della G. di F. del Lazio del 30.5.2000 e dalla relazione in data 4 maggio 2000 della d.ssa Francesca Sebastiani, nominata curatore dal Tribunale di Roma, emerge: che la sede effettiva della società è rimasta sempre a Brescia, ove risiedevano anche gli amministratori della società; fm che i trasferimenti prima a Milano e poi a Roma della sede sociale erano meramente formali;
in particolare la sede di Roma era presso uno studio professionale, quello del ragionier Colafranceschi Bruno, che fungeva soltanto da domiciliazione, e la corrispondenza veniva regolarmente trasferita a Brescia. Per quanto precede devesi ritenere superata la presunzione di coincidenza della sede effettiva con quella legale, essendo provato che la sede effettiva o reale, che fonda la competenza territoriale ex art. 9 della legge fallimentare, è rimasta sempre in Esine, provincia di Brescia. Pertanto, nel caso di specie, deve essere ritenuto territorialmente competente il Tribunale di Brescia e conseguentemente cassata senza rinvio la sentenza del Tribunale di Roma.
P.Q.M.
La Corte dichiara la competenza del Tribunale di Brescia. Cassa senza rinvio la sentenza del Tribunale di Roma. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del dì 1 marzo 2001. Il Consigliere estensore Kronc ol Il Preside nte IL CANCELLIERE DEPOSITATE 1 APR. 2001OSITATA IN CANCELLERIA IA Di Nuzzo IA Di Nuzzo 2 IL CANCELLIERE Oggi, ESENTE DA REGISTRAZIONE IA Di Nuzzo - 2