Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/05/2013, n. 22928
CASS
Sentenza 23 maggio 2013

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Massime1

Ai fini della configurabilità del reato di calunnia, la falsa accusa può anche realizzarsi tacendo artatamente alcuni elementi della fattispecie, così da fornire una rappresentazione del fatto fuori del suo contesto e far apparire quindi come illeciti i comportamenti realmente tenuti dall'accusato. (Fattispecie in cui l'imputato aveva denunciato un avvocato per avere incassato un assegno relativo ad un credito della sua ditta, omettendo di riferire, però, di essere stato preventivamente informato dall'avvocato che l'assegno sarebbe stato trattenuto a compensazione di crediti professionali).

Commentario1

  • 1Avvocato accusa collega di aver preteso compensi per un atto mai redatto: per la Cassazione è calunniaAccesso limitato
    Alessio Scarcella · https://www.altalex.com/ · 16 maggio 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/05/2013, n. 22928
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22928
Data del deposito : 23 maggio 2013

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