Cass. pen., sez. I, sentenza 05/01/1999, n. 91
CASS
Sentenza 5 gennaio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La competenza territoriale della magistratura di sorveglianza si determina in base al luogo in cui è collocato l'istituto di prevenzione o di pena in cui l'interessato si trova all'atto della richiesta, della proposta o dell'inizio di ufficio del procedimento. Tale criterio non fa riferimento all'atto di assegnazione formale del detenuto a una determinata struttura, ma è oggettivo, e si riferisce a qualsiasi situazione che implichi la permanenza, anche di breve durata, del detenuto in una certa sede, con esclusione di quelle soste inconsistenti sotto il profilo temporale, determinate da transito o appoggio temporaneo, prive di quel minimo di stabilità che consenta agli organi competenti un rapporto con il detenuto idoneo all'impostazione dell'esame della sua personalità, prodromico alla fase trattamentale.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 05/01/1999, n. 91
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 91
    Data del deposito : 5 gennaio 1999

    Testo completo