Cass. pen., sez. V, sentenza 15/03/2016, n. 18919
CASS
Sentenza 15 marzo 2016

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Massime1

La missiva a contenuto diffamatorio diretta a una pluralità di destinatari, oltre l'offeso, non integra il reato di ingiuria aggravata dalla presenza di più persone, bensì quello di diffamazione, stante la non contestualità del recepimento delle offese medesime e la conseguente maggiore diffusione della stessa. (Fattispecie, in cui la missiva offensiva era indirizzata impersonalmente anche "all'amministratore del condominio" nella quale la S.C. ha escluso la configurabilità del reato di ingiuria in quanto l'imputato non poteva essere certo che il legale rappresentante del condominio si identificasse ancora con la persona che stava offendendo).

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  • 2Diffamazione per foto whatsapp offensiva (Cass. 17141/24)
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    Il reato di diffamazione si configura quando il messaggio può essere letto da più persone, anche se tra di esse vi è la persona offesa: nel caso in cui sia offensiva la foto dello stato di whatsapp, la divulgazione del messaggio offensivo risulta evidente, essendo il profilo accessibile quantomeno a tutti gli utenti del social network il cui contatto era inserito nella rubrica del telefono dell'imputato. La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude la configurabilità del delitto di atti persecutori, incombendo, in tali ipotesi, sul giudice un più accurato onere di motivazione in ordine alla sussistenza dell'evento di danno, ossia dello stato d'ansia o di paura della presunta …

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 settembre 2023

    La massima L'invio di una "e-mail" dal contenuto offensivo ad una pluralità di destinatari integra il reato di diffamazione anche nell'eventualità che tra questi vi sia l'offeso, stante la non contestualità del recepimento del messaggio nelle caselle di posta elettronica di destinazione (Cassazione penale sez. V - 04/03/2021, n. 13252). Fonte: CED Cass. pen. 2021 Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale Cassazione penale sez. V - 04/03/2021, n. 13252 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata il Tribunale di Roma ha confermato, anche agli effetti civili, la condanna di V.M. per il reato di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/03/2016, n. 18919
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18919
Data del deposito : 15 marzo 2016

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