Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2014, n. 7086
CASS
Sentenza 5 febbraio 2014

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Massime1

Non integra il reato di esercizio abusivo di una professione la presentazione al cliente di un preventivo di parcella, trattandosi non già di un atto espressivo della competenza e del patrimonio di conoscenze tutelati dal legislatore attraverso l'individuazione della professione protetta, ma solo di un atto conseguente ed utile a quello tipico abusivamente posto in essere, che non assume autonomo rilievo qualora l'attività illecita non sia connotata da continuità e professionalità.

Commentario1

  • 1Esercizio abusivo della professione
    https://www.studiolegalederosamistretta.it/articoli-blog/ · 10 ottobre 2022

    L'esercizio abusivo della professione è quel reato commesso, ad esempio, dall'odontotecnico il quale provveda direttamente all'istallazione di una protesi dentaria oppure che rilevi le impronte dentarie di un paziente, in quanto tali operazioni, comportando manovre all'interno del cavo orale della persona, sono di esclusiva competenza del medico odontoiatra. Molto frequente, nella prassi, l'ipotesi appena illustrata: basti pensare all'episodio accaduto ad Imperia lo scorso 24 maggio 2022, che ha visto coinvolto un odontotecnico il quale da anni ormai operava abusivamente tra Torino e Imperia, svolgendo l'attività professionale riservata al medico odontoiatra. A seguito di una indagine …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2014, n. 7086
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7086
Data del deposito : 5 febbraio 2014

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