Cass. pen., sez. III, sentenza 12/10/2004, n. 43887
CASS
Sentenza 12 ottobre 2004

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In tema di protezione del diritto d'autore, il possesso di materiale utilizzabile per la decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato, previsto quale reato ex art. 171 octies della legge 2 aprile 1941 n. 633, introdotto dall'art. 17 della legge 18 agosto 2000 n. 248, e successivamente depenalizzato a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 15 novembre 2000 n. 373, configura nuovamente una fattispecie di reato attesa la applicabilità delle sanzioni penali e delle altre misure accessorie prevista a seguito della modifica dell'art. 6 del citato D.Lgs. n. 373 ad opera dell'art. 1 della legge 7 febbraio 2003 n. 22. (Conseguentemente la Corte ha ritenuto configurato il reato di cui agli artt.171 ter e 171 octies nell'ipotesi di possesso di apparecchiatura denominata "splitty" che consente, senza l'utilizzo della smart-card, l'accesso ai programmi di pay-tv)

In tema di protezione del diritto d'autore, il possesso di apparecchiature denominate "splitty", ed attraverso le quali viene trasferita a più "decoders" la chiave di decodifica per l'accesso a trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato, configura il reato di cui all'art. 171 octies della legge 22 aprile 1941 n. 633, introdotto dall'art. 17 della legge 18 agosto 2000 n. 248, atteso che tale apparecchiatura costituisce parte integrante di un apparato atto alla abusiva decodificazione di trasmissioni ad accesso condizionato.

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  • 1Diritto d'autore, marchi e brevetti
    Avv. Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 14 luglio 2010

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 12/10/2004, n. 43887
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43887
Data del deposito : 12 ottobre 2004

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