Cass. civ., sez. III, sentenza 18/01/2002, n. 539
CASS
Sentenza 18 gennaio 2002

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Nell'opposizione di terzo all'esecuzione esattoriale, il terzo opponente, ancorché l'esistenza del diritto sia resa verosimile dalla professione o dal commercio esercitati dal terzo o dal debitore, non può provare con testimoni la proprietà sui beni pignorati nella casa o nell'azienda dell'esecutato, giacché, ai sensi dell'art. 65 del d.P.R. n. 602 del 1973, la relativa dimostrazione esige l'atto pubblico, la sentenza passata in giudicato o la scrittura privata autenticata di data certa anteriore alla consegna del ruolo dell'esattore.

In caso di opposizione di terzo avverso il pignoramento eseguito contro una società (nella specie, a r.l. ), quando detto atto esecutivo venga effettuato in un luogo che oltre ad essere la residenza del terzo sia anche luogo di appartenenza della società debitrice, che ivi svolga la sua normale attività amministrativa con l'arredo di ufficio indispensabile, non merita censura in sede di legittimità la valutazione del giudice di merito che, in virtù dello stabile rapporto di fatto tra il debitore e detto luogo di sua appartenenza in comune con altri, ritenga sussistente la condizione di proprietà, in capo allo stesso debitore, di quei beni per i quali il diritto , oltre che conclamato dalla presunzione di possesso, è reso altresì verosimile dalla reale destinazione all'attività esercitata.

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    1) La fattispecie. La sentenza del Tribunale di Milano n. 8831 del 5.07.2010, in calce riportata, definisce il giudizio di opposizione all'esecuzione ex art. 619 c.p.c. introdotto da tre soggetti che affermavano di essere proprietari di alcuni beni mobili pignorati ad un'associazione. Tale decisione fornisce l'occasione per redigere alcuni brevi appunti circa i criteri di ripartizione dell'onere della prova (che vengono puntualmente applicati dalla sentenza milanese) in tema di opposizione di terzo, ed in quale ipotesi debba trovare applicazione l'art. 621 c.p.c. Quest'ultima norma, come è noto, stabilisce che “il terzo opponente non può provare con testimoni il suo diritto sui beni …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 18/01/2002, n. 539
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 539
Data del deposito : 18 gennaio 2002

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