Cass. pen., sez. II, sentenza 22/02/1999, n. 881
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Sentenza 22 febbraio 1999

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La confiscabilità dei beni nel caso di procedimento penale per il delitto di usura, a seguito della salvezza delle disposizioni di cui all'art. 12 sexies del d.l. 8 giugno 1992, n. 306, fatta dall'art. 6 della legge 7 marzo 1996, n. 108, non trova i suoi limiti nelle previsioni dell'art. 240 cod. pen. ma si estende anche a cose che non siano il prodotto od il profitto immediatamente individuabile come connesso allo specifico episodio imputato ed è diretta, da un lato, ad impedire che comunque il condannato possa trarre un utile dal reato commesso e, dall'altro, a devolvere allo Stato tutte le utilità che appaiano ingiustificatamente acquisite al proprio patrimonio da una persona condannata per il delitto di usura.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/02/1999, n. 881
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 881
    Data del deposito : 22 febbraio 1999

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