Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/01/2007, n. 8971
CASS
Sentenza 17 gennaio 2007

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Massime2

Una volta che il tribunale del riesame abbia riconosciuto l'incompetenza del giudice che ha applicato una misura cautelare personale, è esclusa l'attribuzione allo stesso, sulla base della ritenuta insussistenza di esigenze cautelari, del potere di annullare l'ordinanza applicativa e disporre la liberazione del soggetto nei cui confronti essa è stata emessa; sicché è illegittimo il relativo provvedimento. (Conf. sez. 6, 17 gennaio 2007, n. 8972, Carbonara, e id., in proc. Bako, nonché 30 gennaio 2007, n. 8993, Sanelli, non massimate)

Qualora il tribunale del riesame abbia annullato, per insussistenza delle esigenze cautelari, un provvedimento applicativo di misura cautelare personale, dopo avere ritenuto l'incompetenza del giudice che l'abbia emesso, il P.M., pur non potendo sortire dal suo eventuale annullamento l'investitura del medesimo giudice, oramai dichiarato incompetente con decisione inoppugnabile ai sensi dell'art. 568, comma secondo, cod. proc. pen., ha interesse a ricorrere avverso la relativa ordinanza, al fine di evitare la formazione del giudicato interno sulla sussistenza delle esigenze cautelari, che potrebbe pregiudicare la decisione sul punto del giudice indicato come competente.

Commentario1

  • 1Un particolare caso in cui sussiste l'interesse del pubblico ministero ad impugnare il provvedimento emesso dal tribunale del riesame: vediamo quale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 luglio 2020

    (Ricorso dichiarato inammissibile) Il fatto Con ordinanza il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani applicava a carico di un indagato la misura cautelare della custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti a suo carico gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di corruzione propria nonchè le esigenze cautelari di cui alle lett. a) e c) dell'art. 274 cod. proc. pen.. Sebbene il provvedimento genetico avesse in realtà contenuto assai più articolato, riguardando la posizione anche di altri soggetti in riferimento ad ulteriori reati, avendo constatato l'eterogeneità del luogo di consumazione dei diversi illeciti oggetto della richiesta cautelare, il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/01/2007, n. 8971
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8971
Data del deposito : 17 gennaio 2007

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