Cass. pen., sez. III, sentenza 15/09/2015, n. 43608
CASS
Sentenza 15 settembre 2015

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In tema di violazioni edilizie costituenti reato, il committente si identifica in colui che ha la materiale disponibilità del bene oggetto dell'intervento abusivo, anche senza esserne il proprietario o senza avere con lo stesso un rapporto giuridicamente qualificato. (Fattispecie in cui è stata riconosciuta la responsabilità diretta del titolare di una procura speciale a vendere rilasciata da lungo tempo e comportante anche la disponibilità esclusiva dell'immobile).

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  • 1Abuso edilizio: Quando il proprietario non è punibile?
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    1. Premessa Secondo la giurisprudenza di legittimità, in tema di reati edilizi, la prova della responsabilità del proprietario non committente delle opere abusive non può essere desunta esclusivamente dalla piena disponibilità giuridica e di fatto del suolo e dall'interesse specifico ad edificare la nuova costruzione, ma necessita di ulteriori elementi, sintomatici della sua compartecipazione, anche morale, alla realizzazione del manufatto, quali la presentazione della domanda di condono edilizio, i rapporti di parentela o affinità tra esecutore materiale dell'opera e proprietario, la presenza di quest'ultimo "in loco" e lo svolgimento di attività di vigilanza nell'esecuzione dei lavori …

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  • 2DIRITTO URBANISTICO: Abuso edilizio e criteri per l’identificazione del committente dei lavori.
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    REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: omissis ha pronunciato la seguente SENTENZA – Sui ricorsi proposti da: Russo Fiorino Salvatore, n. a Raffadali il 08/10/1948; Casà Antonina, n. a Raffadali il 23/07/1950; – avverso la sentenza della Corte d'Appello di Palermo in data 29/05/2015; – udita la relazione svolta dal consigliere Gastone Andreazza; – udite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale P. Fimiani, che ha concluso per l'inammissibilità; – udite le conclusioni del Difensore di fiducia, Avv. G. Vaccaro, che ha concluso per l'accoglimento; …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 15/09/2015, n. 43608
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43608
Data del deposito : 15 settembre 2015

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