Sentenza 20 febbraio 2014
Massime • 1
In tema di guida in stato di ebbrezza, ove sia stata operata la sostituzione della pena principale con il lavoro di pubblica utilità, non può essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, stante la incompatibilità tra i due istituti.
Commentari • 4
- 1. Art. 163 - Sospensione condizionale della penahttps://www.filodiritto.com/
Rassegna di giurisprudenza Parametri applicativi dell'istituto In caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l'imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell'istituto, va fissato dal giudice in sentenza ovvero, in mancanza, dal giudice dell'impugnazione o da quello della esecuzione. Qualora il termine non venga in tal modo fissato, lo stesso coincide con la scadenza dei termini di cinque o due anni previsti dall'art. 163 (SU, udienza del 23.6.2022, informazione provvisoria). In tema di sospensione condizionale della pena, è illegittima la decisione con la quale il beneficio, …
Leggi di più… - 2. Il lavoro di pubblica utilità esclude il beneficio della sospensione condizionale della pena?Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 12 settembre 2023
La massima Sì. La richiesta della sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità di cui all' art. 186, comma 9-bis, cod. strada implica la tacita rinuncia al beneficio della sospensione condizionale della pena eventualmente concesso in precedenza, stante la incompatibilità tra i due istituti (Cassazione penale , sez. IV , 09/12/2020 , n. 36783). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di guida in stato di ebbrezza? Vuoi consultare altre sentenze in tema di guida in stato di ebbrezza? La sentenza RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d'appello di Brescia ha confermato la sentenza del Tribunale di quella città, appellata dall'imputato C.L., con la quale costui era stato …
Leggi di più… - 3. Rifiuto dell'alcoltest: non è obbligatorio l'avviso della facoltà di farsi assistere dal difensoreAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 11 settembre 2023
La massima L'obbligo di dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore per l'attuazione dell'alcoltest non sussiste in caso di rifiuto di sottoporsi all'accertamento, in quanto la presenza del difensore è funzionale a garantire che l'atto in questione, in quanto non ripetibile, sia condotto nel rispetto dei diritti della persona sottoposta alle indagini (Cassazione penale , sez. IV , 10/02/2021 , n. 33594). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di guida in stato di ebbrezza? Vuoi consultare altre sentenze in tema di guida in stato di ebbrezza? La sentenza Cassazione penale , sez. IV , 10/02/2021 , n. 33594 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di …
Leggi di più… - 4. La richiesta della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilitàDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 9 agosto 2019
(Riferimento normativo: Cod. strada art. 186, c. 9-bis) Il fatto La Corte d'appello di Brescia, con sentenza del 27 settembre 2018, aveva confermato la sentenza del Tribunale di Brescia con la quale M. P. era stato condannato per il reato di cui all'art. 187 comma 8^ perché, alla guida di un autoveicolo, fermato dalle forze dell'ordine, nell'ambito di controlli di routine, si era rifiutato di sottoporsi al prelievo di liquidi biologici per l'accertamento dello stato di alterazione psico-fisica causata dall'assunzione di stupefacenti. Volume I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso questo provvedimento proponeva ricorso per cassazione l'imputato, per il tramite del difensore, …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/02/2014, n. 10939 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10939 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2014 |
Testo completo
Ан 109 39 / 14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE UDIENZA PUBBLICA DEL 20/02/2014 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: - Presidente - N.334/2014 SENTENZA PIETRO ANTONIO SIRENA Dott. - Consigliere - REGISTRO GENERALE VINCENZO ROMIS Dott. N. 23759/2013- Consigliere - Dott. UMBERTO MASSAFRA - Rel. Consigliere - Dott. PATRIZIA PICCIALLI Dott. LUCIA ESPOSITO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI SASSARI nei confronti di: NE IO N. IL 20/09/1989 inoltre: NE IO N. IL 20/09/1989 avverso la sentenza n. 436/2011 TRIB.SEZ.DIST. di ALGHERO, del 02/11/2012 visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA del 20/02/2014 la relazione fatta dal Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. Carmine Statile. Consigliere Dott. PATRIZIA PICCIALLI che ha concluso per Ionnullments we un o delle suntime impugrete limitelemente alle concence salle sosfemine and jene Udito, per la parte civile, l'Avv//// 1 Ritenuto in fatto Il Procuratore generale presso la Sezione distaccata di Corte di appello di Sassari ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe, che, nel dichiarare NE IO colpevole del reato di cui all'articolo 186, comma 2, lettera b), del codice della strada [tasso alcolemico 0,92 g/l], ha sostituito la pena principale detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità [fatto commesso il 2 giugno 2010]. Le doglianze riguardano: · l'omessa applicazione della confisca del veicolo condotto dal trasgressore;
" - la mancata applicazione della sanzione amministrativa aggiuntiva prevista per la commissione del fatto in ora notturna -· la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, nonostante fosse stata applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, pur se subordinatamente all'ipotesi, meramente eventuale, del mancato positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità. Considerato in diritto Fondata è solo l'ultima doglianza. Manifestamente infondata è, invece, la prima, giacchè la confisca del veicolo, secondo la disciplina applicabile ratione temporis, poteva e doveva disporsi solo nell'ipotesi contravvenzionale di cui alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 186 del codice: ergo, nel caso in cui il tasso alcolemico fosse stato eccedente 1,5 g/l. Ipotesi qui non ricorrente. Inaccoglibile è anche la seconda censura, ove si consideri che, in atti, non risulta contestata l'aggravante dell'aver commesso il fatto in orario notturno (articolo 186, comma 2 sexies, del codice della strada). Né dalla sentenza è possibile apprezzare una contestazione in fatto di tale circostanza: ciò che impedisce di valutarla in questa sede. Fondato è l'ultimo motivo, derivandone che va eliminato il beneficio della sospensione condizionale della pena. Valgono i seguenti principi: -La richiesta della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità di cui all'art. 186, comma 9 bis, del codice della strada, implica la tacita rinuncia al beneficio della sospensione 2 condizionale della pena, stante la incompatibilità tra i due istituti (cfr. Sezione III, 7 novembre 2012, Cinciripini) La pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità è istituto più favorevole rispetto al - beneficio della sospensione condizionale della pena (ancora sent. citata). Ne deriva che non poteva essere concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, essendo stato applicato il lavoro sostitutivo. Né è certamente corretto giuridicamente il ragionamento sviluppato dal giudice di merito a supporto della concessione del beneficio de quo subordinatamente ad una condizione futura ed incerta, quale quella del mancato fruttuoso svolgimento del lavoro di pubblica utilità. Vale del resto osservare che proprio tale condizione apposta dal giudicante mal si concilia con la prognosi che è alla base del beneficio della sospensione condizionale della pena. Si impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata sul punto sopra indicato e la disposizione afferente la sospensione condizionale della pena va eliminata ex art. 620, lettera I) c.p.p.
PQM
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente al punto concernente la sospensione condizionale della pena, che elimina;
rigetta nel resto. Così deciso in data 20 febbraio 2014 Il Consigliere estensore Il Presidente Pietro Antonio Sirena PiccialliPape heme Powell. Pretro hina CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE IV Sezione Penale DEPOSITATO IN CANCELLERIA - 6 MAR. 2014 DE A M IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO CAS E PR Giulio Mark TIBERIO SU E T R O C 3