Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/06/1999, n. 10254
CASS
Sentenza 25 giugno 1999

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Qualora avverso la sentenza di primo grado vengano proposti diversi mezzi d'impugnazione e questi non vengano unificati, come prescrive invece l'art. 580 cod. proc. pen., ma seguano percorsi diversi ed autonomi, le statuizioni irrevocabili adottate nell'ambito della procedura che giunge per prima a definizione, se hanno un'interconnessione con quanto costituisce oggetto dell'altra procedura, si riverberano su quest'ultima, quali vere e proprie preclusioni endoprocessuali, atte a prevalere finanche sull'eventuale affermazione di un diverso principio di diritto. (Nella specie, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la decisione con la quale il giudice di merito, pur attenendosi al "dictum" di precedenti pronunce di annullamento con rinvio, aveva modificato la pena che, per lo stesso fatto, era già stata determinata con sentenza divenuta irrevocabile, pronunciata all'esito dell'impugnazione proposta dall'imputato avverso la sentenza di primo grado, mentre le pronunce di annullamento erano scaturite dal ricorso per cassazione a suo tempo proposto, avverso la stessa sentenza, dal pubblico ministero).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/06/1999, n. 10254
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10254
    Data del deposito : 25 giugno 1999

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