Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2006, n. 4395
CASS
Sentenza 15 novembre 2006

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In caso di condanna pronunciata all'esito di un giudizio contumaciale giudicato non equo dalla Corte europea per i diritti dell'uomo, il condannato, onde ottenere la rinnovazione del giudizio, può avvalersi unicamente dell'istituto della rimessione in termini per la proposizione dell'impugnazione, come disciplinato dall'art. 175, comma secondo e 2 bis cod. proc. pen., rimanendo per converso escluso che egli possa ottenere la declaratoria di non eseguibilità della condanna, semplicemente proponendo incidente di esecuzione ai sensi dell'art. 670 cod. proc. pen., senza nel contempo avanzare, come tra l'altro previsto dal comma terzo dello stesso art. 670, anche richiesta di restituzione in termini.

Commentari2

  • 1Revisione e restituito in integrum per violazione delle norme sul processo equoAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 10 maggio 2011

  • 2Processo penale, equità, necessità, conseguenzeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 aprile 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2006, n. 4395
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4395
Data del deposito : 15 novembre 2006

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