Cass. pen., sez. III, sentenza 29/04/2010, n. 22752
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Sentenza 29 aprile 2010

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È configurabile il reato di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione (art. 51, comma quarto, D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, oggi sostituito dall'art. 256, comma quarto, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152), in caso di non efficiente raccolta del percolato nella gestione di un'attività di discarica, in quanto la relativa prescrizione rientra tra le "precauzioni da prendere in materia di sicurezza ed igiene ambientale" previste dall'art. 28, comma primo, lett. c) del D.Lgs. n. 22 del 1997. (Fattispecie antecedente all'entrata in vigore del D.Lgs. 13 gennaio 2003, n. 36 in cui la non corretta gestione del percolato aveva determinato la formazione di battente idraulico all'interno dei bacini di discarica, oggi oggetto di espresso divieto in base al D.Lgs. n. 36 del 2003, attuativo della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 29/04/2010, n. 22752
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22752
    Data del deposito : 29 aprile 2010

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