Cass. civ., sez. III, sentenza 17/06/2002, n. 8697
CASS
Sentenza 17 giugno 2002

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Tutti coloro che esercitano la attività di mediazione per conto di imprese organizzate, anche in forma societaria, devono essere iscritti nell'apposito ruolo professionale, a norma dell'art. 3, comma quinto, della legge 3 febbraio 1989, n. 39, mentre secondo l'art. 11 del relativo regolamento di attuazione, emanato con D.M. 21 dicembre 1990, n. 452, in caso di esercizio dell'attività di mediazione da parte di una società, i requisiti per l'iscrizione nel ruolo debbono essere posseduti dal legale rappresentante della società ovvero da colui che da quest'ultima è preposto a tale ramo di attività. Se ne ricava che per gli ausiliari della società di mediazione è prescritta l'iscrizione nel ruolo solo quando, per conto della società, risultino assegnati allo svolgimento di attività mediatizia in senso proprio, della quale compiono gli atti a rilevanza esterna, con efficacia nei confronti dei soggetti intermediati, ed impegnativi per l'ente da cui dipendono; essa non è invece richiesta per quei dipendenti della società che esplicano attività accessoria e strumentale a quella di vera e propria mediazione, in funzione di ausilio ai soggetti a ciò preposti.

La clausola penale, in considerazione della sua funzione di mera liquidazione anticipata e forfettaria del danno, non era soggetta a specifica approvazione, in quanto ad essa non poteva riconoscersi il contenuto di clausola vessatoria, nel vigore della disciplina anteriore a quella introdotta, con l'art. 1469 - bis cod. civ., dalla legge 6 febbraio 1996, n. 52, le cui disposizioni, prive di effetto retroattivo, non si applicano ai negozi conclusi in epoca antecedente.

Commentario1

  • 1Agenti immobiliari: diritto alla provvigione e requisiti, concorso con altri mediatori e responsabilità dell’incarico di mediazione
    Avv. Davide Longo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. I requisiti giuridici dell'agente immobiliare – 2. Il diritto alla provvigione del mediatore – 2.1. Il concetto di “affare concluso” – 2.2. Il nesso causale tra l'opera del mediatore e l'affare concluso – 3. Il concorso tra più mediatori intervenuti nella trattativa – 4. Responsabilità dell'agente immobiliare e conseguenze del suo inadempimento sul diritto alla provvigione Le operazioni di compravendita di beni immobili spesse volte sono agevolate dall'opera di intermediazione di un soggetto terzo, ovvero colui che in termini giuridici è definito come “mediatore”, mentre nel linguaggio comune più semplicemente come “agente immobiliare”, il quale è chiamato a mettere in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 17/06/2002, n. 8697
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8697
Data del deposito : 17 giugno 2002

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