Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/1999, n. 3814
CASS
Sentenza 21 maggio 1999

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In tema di sequestro di beni nella disponibilità di indiziati dell'appartenenza ad associazioni di tipo mafioso, così come in tema di proroga del termine di efficacia del sequestro in caso di indagini complesse, ai sensi dell'art. 2-ter, comma terzo, della legge n. 575 del 1965, non è consentita l'autonoma e immediata impugnazione del relativo decreto, in considerazione del principio generale di tassatività delle impugnazioni, della natura meramente strumentale del provvedimento e delle caratteristiche sommarie della fase procedimentale, connotata da incisive decadenze; ne' è consentita l'opposizione allo stesso giudice nella forma dell'incidente di esecuzione, che condurrebbe ad eludere, mediante il riesame della vicenda cautelare da parte del giudice dell'esecuzione prima e poi, eventualmente, della Corte di cassazione, il principio generale di tassatività delle impugnazioni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/1999, n. 3814
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3814
    Data del deposito : 21 maggio 1999

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