Cass. pen., sez. II, sentenza 13/03/2023, n. 10539
CASS
Sentenza 13 marzo 2023

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In tema di reato continuato, l'esistenza del medesimo disegno criminoso va desunta da elementi indizianti quali l'unitarietà del contesto e della spinta a delinquere, la brevità del lasso temporale che separa i diversi episodi, l'identica natura dei reati, l'analogia del "modus operandi" e la costante compartecipazione dei medesimi soggetti, essendo sufficiente l'esistenza anche di alcuni soltanto di tali indici, purché significativi. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione che aveva escluso il riconoscimento della continuazione in ragione della diversa tipologia dei reati, senza tuttavia valutare gli altri indici sintomatici della sussistenza del medesimo disegno criminoso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 13/03/2023, n. 10539
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10539
    Data del deposito : 13 marzo 2023

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